AFC [Taitù Disco - Giardini Naxos] - Capodanno 2008 con Josh Wink + Ricky Montanari + Alexi Delano + Ryan Crosson

31 Dicembre 2007
AFC presenta
CAPODANNO 2008
JOSH WINK (Ovum)
RICKY MONTANARI
ALEXI DELANO (Turbo Recordings)
RYAN CROSSON (Minus)
Luca Marano
Larsen
Filix
Squeeze

JOSH WINK

Josh Wink è un pilastro della club culture mondiale, boss della Ovum e inimitabile produttore da quindici anni. Nato a Philadelphia, Wink vanta una carriera invidiabile: già nel 1990 produce tracce per le storiche etichette house Strictly Rhythm e Nervous, nel 1994 fonda, con King Britt, la Ovum che da subito si distingue grazie ad un sound unico che fonde house, elettronica e melodie e che ha la capacità di sfornare con costanza hits di musica sempre all’avanguardia. Nel 1995 Josh Wink guadagna le copertine di tutte le riviste mondiali e grazie al profilo di altissimo livello raggiunto, entra a far parte dello starsystem. In uno degli anni in cui la musica house vanta la sua più grossa espansione nel mondo pop, Josh produce in un solo anno tre dei pezzi più significativi della storia della musica house: ‘Higher State of Consciousness’, ‘Don’t Laugh’ e ‘I’m Ready’, che lo catapultano nelle chart ufficiali. A differenza di molti altri artisti il biondo americano non si fa ammaliare dalle sirene commerciali (come ammette lui stesso: “non ho mai cercato di produrre hits, sono capitate per caso!”) e continua a lavorare nel mondo del clubbing più puro e grazie alle sue qualità come dj e producer continua in tutti questi anni a spingere la sua fusione di house, techno e atmosfere deep senza porsi limiti stilistici, registrando per etichette di culto come R&S, XL, Minus e remix per artisti come Moby e Depeche Mode. Due album (’Left Above the clouds’ e ‘20 to 20′), tre compilation mixate (’Profound sounds’ vol. 1,2 e 3) e una serie di tracce fenomenali pubblicate dalla sua Ovum completano l’impressionante biografia di quest’artista che non si ferma mai e si rimette in gioco con una residenza estiva al DC 10 di Ibiza.
RICKY MONTANARI

Riccardo Montanari, in arte Ricky, e’ da tempo uno dei dj piu’ acclamati del Belpaese ed e’ un nome ormai riconosciuto negli ambienti della musica house di tutto il mondo.
Nato a Rimini, si appassiona sin da giovane al mondo della musica, alla fine degli anni ‘ 70, quando la professione di dj non era ancora molto diffusa e definita come oggi (almeno in Italia) e le attrezzature e le tecniche del mixare erano ”uso” solo di pochi appassionati, Montanari e’ stato, uno di quelli che con serieta’ hanno contribuito ad introdurre quella ‘’specie” di creativi musicali.
Questa passione, porta Montanari a passare interi pomeriggi ad ascoltare vinili, cominciando a collezionarne febbrilmente a centinaia fino a 40 mila di oggi, facendogli acquisire quel gusto e conoscenza dei vari linguaggi delle melodie, che apportano tuttora al suo lavoro diverse contaminazioni, dandogli uno stile sempre nuovo ed unico.
La storia professionale di Ricky Montanari inizia a meta’ degli anni ‘ 80, esordendo a fianco del vecchio amico Cirillo all’ Insomnia di Cattolica. Subito dopo e’ al Peter Pan di Riccione, dove inizia a farsi notare dagli addetti ai lavori.
Il suo noviziato coincide con l’esplosione anche in Italia del’House music, ed e’ proprio in quel periodo che Ricky muove alla volta della capitale della musica, Londra, da dove importa direttamente le piu’ ricercate produzioni introvabili sul mercato italiano, facendo conoscere, anche al pubblico italiano, sonorita’ assolutamente nuove, con rivisitazioni moderne della vecchia funky e della musica nera.
Cosi’ facendo Ricky Montanari va a costituire una delle punte di diamante di questa schiera di professionisti. Nel 1988 diventa resident all’ Ethos Mama Club di Gabicce Mare e nello stesso periodo e’ protagonista assoluto del primo after hour italiano, il ”Diabolika”. Pensando piu’ in grande, sulla scia delle Mattine, arriva poi il ”Vae Victis” il nome di Montanari si lega in maniera indelebile a questo after hour (evoluzione del primo) facendo davvero ” Epoca” tanto da essere Votato alla rivista specialistica inglese ”DJ mag” come uno dei Club piu’ belli del mondo.
Agli inizi degli anni ‘90 e’ tra i protagonisti del’ ECHOES di Misano Adriatico, e del ”MATIS” club di Bologna, e nello stesso periodo torna a Londra per stringere rapporti professionali con molte di quelle figure di ‘’spicco” dell’house fra i quali: Kid Batchelor, con cui divide la consolle del CONFUSION. A partire da questo periodo la bravura di Ricky viene riconosciuta in tutta li mondo portando a suonare un po’ ovunque: da Los Angeles a Manchester, Tokyo, Rotterdam, Barcellona, Monaco, Bruxelles, Zurigo, Singapore, Miami senza tralasciare il famoso ”Dance Valley” di Amsterdam e il club ”STEREO” a Montreal considerato dai ”grandi” della musica House come il miglior Club del momento nel mondo.
Di pari passo ai Club Ricky (come naturale crescita professionale) si confronta con il lavoro di remixer e produttore discografico.
ALEXI DELANO

“Architetto del suono”, cosi ama definirsi Alexi Delano. Dj e produttore di spicco della scena nord-europea, il suo sound elettronico, house e techno fa ballare ormai da 15 anni i dancefloor dell’intero pianeta e le sue innumerevoli produzioni sono state stampate su etichette come Hybrid, Loop, Svek, Plumphouse, Missile, Primate, Primevil, Arthtones, Wave music, Poker Flat, Svek, Turbo Recordings, F-com, Plastic City, Harthouse, Super Bra, Blank Ltd, Raw Elements, Court Square Recordings, senza ovviamente dimenticare quelle di sua proprietà: Test 542, Corner Shots e le ultime nate Random Dynamics e AD Limited.
Ha collaborato e collabora tuttora con alcuni dei djs più importanti della scena (Jesper Dahlback, Cari Lekebusch, John Selway, Xpansul, Vincenzo Ragone, Adam Beyer, Jori Hulkkonen, Darshan Jesrani, Lucas Rodenbusch, Casey Hogan) e suona continuamente nei migliori club elettronici del mondo come il Goa (Roma), Deep (Madrid), Dc 10 (Ibiza), Watergate (Berlino).
La sua carriera inizia nei primi anni ‘80 quando decide di far girare sui piatti pezzi funk, hip hop e soul. A 15 anni ha già un suo show su un’emittente di Stoccolma e a 17 è resident di uno dei primi club del paese ad organizzare afterhour, cosa che gli permette di suonare consecutivamente per 8/10 ore ma non gli impedisce di andare tranquillamente a scuola il giorno dopo (Alexi ci tiene a sottolinearlo!). Delano si innamora completamente dell’elettronica durante un viaggio in Spagna alla fine degli anni 80, periodo in cui andava alla grande l’acid house. Al rientro a casa non perde tempo e contatta immediatamente il suo amico (nonchè producer più famoso della città) Cari Lekebusch con cui dà vita al suo primo singolo per l’etichetta Loop. Il brano viene molto apprezzato dai clubbers e ciò lo sprona a creare ancora per la Loop e per l’etichetta sorella Plump House. Durante gli anni ‘90 Alexi si trasferisce a New York e dà vita ai suoi alias più famosi: ADNY per le sue produzioni deep house, G.O.L. e GIOVANI per quelle più techno. Trova anche il tempo per creare due delle etichette più rispettate del circuito deep house : Corner Shots e Test 542. Il sig. Delano e l’amico Lekebusch si ritrovano anche a NY e danno vita ad una serie di EP techno per varie etichette (Missile, Hybrid, Primevil, Primemate e Jericho) oltre ad un’album per la Svek (label house svedese pluripremiata). Dopo aver prodotto per Svek, Earthtones (con Jesper Dahlback e Plastic City sotto il nome “Leiva”) nel 2000 viene contattato da Tiga e dalla sua Turbo Records per produrre un album. Il risultato, “Selections 97-2000″, è un incredibile raccolta di vocal house influenzata da brani jazz pieni di percussioni che stimolano la mente tanto quanto fanno muovere il corpo.
Nel 2006 Alexi Delano ha elaborato due album di pura elettronica e fusion d’ascolto: “Electro carribean fusion jazz” e “Stories of an alien brother”. Inoltre fonda le sue nuove etichette Random Dynamics e AD Limited.
Pochi mesi dopo l’inizio del 2007 Alexi non dà cenno di volersi fermare. Produce “Chronichle of the urban dwellers” insieme all’amico di sempre Jesper Dahlback con il loro alias ADJD oltre a numerosi brani per Leftroom, Immigrant Ind, Audiomatique e Ransom Note. Tutto ciò è Alexi Delano, un’uomo che sembra esser fatto di musica…
RYAN CROSSON

Nato a Detroit, Ryan Crosson aka Berg Nixon, è uno dei nomi nuovi del panorama techno/minimale mondiale: affacciatosi alla ribalta con l’ep “Say So”, uscito su Trapez Limited a settembre 2005, viene immediatamente notato da Richie Hawtin, che lo porta a stampare sulla sua m_nus sotto lo pseudonimo di Berg Nixon.
Estremamente prolifico e sempre su livelli altissimi sia come produttore che come remixer, nella sola estate 2006 ha stampato tre tracce su m_nus (”Victoria Station”, contenuta nella compilation Min2Max e due diversi remix per “25 bitches” di Troy Pierce), un ep su Trapez Limited, intitolato “Gotham road”, un remix su Telegraph per “Kids” di Violett, uno su Leftroom per l’ep di Szenario, “Reaction timing ep” e, ancora su Trapez Limited, un remix per “Escoria”, degli spagnoli Swat Squad, ricevendo sempre commenti estremamente positivi e finendo nelle playlist di molti dj di altissimo livello.
Come le sue produzioni, i suoi set sono caratterizzati da un’attenzione maniacale alla strutturazione dei suoni, miscelati in maniera estremamente precisa per creare un flusso continuo di percussioni e sonorità minimali, che hanno soddisfatto platee esigenti come quella del Watergate di Berlino, del Raum di Barcellona e delle altre tappe toccate dal Min2Max tour.
The End: Viale Kennedy 7 (La Playa - Catania)
Sito ufficiale: www.atmosphereweb.com
MySpace: http://www.myspace.com/afcrulez
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