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AltaVoz De Dia [Sherwood Festival - Padova] - 05 Luglio 2008

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Sabato 05 Luglio 2008
AltaVoz De Dia - Evento Internacional de Música Electrònica

APPARAT (Shitkatapult / BPitch Control)
PAUL KALKBRENNER (BPitch Control)
ALEX UNDER (Apnea / Net28)
DAMIAN SCHWARTZ (Cmyk Musik / Net 28)
TADEO (Cmyk Musik / Mupa / Net 28)
FEDERICO MOLINARI (Oslo Rec.)
JOHNNY D. (Oslo Rec.)

Dopo l’incredibile stagione di AltaVoz al Rivolta che nel corso degli ultimi 8 mesi ha visto passare sui palchi del centro sociale di Marghera oltre 25 ospiti internazionali e più di 120 artisti regionali e nazionali, l’evento di musica elettronica che si è rivelato la più grande novità del panorama italiano dell’ultimo anno sbarca allo Sherwood Festival!

Un evento unico ed imperdibile perchè per la prima volta il nostro festival apre le sue porte ad un grande evento di musica elettronica. Inoltre AltaVoz diventa per la prima volta “AltaVoz De Dia”, un happening diurno con inizio alle ore 17, così come vuole la tradizione dei più grandi festival europei.

Tanti gli artisti di questo importante evento: ben 7 ospiti internazionali e diversi artisti veneti e provenienti da diverse altre regioni dello stivale per un totale di 12 live set, 13 dj set, 5 visual shows, 8 installazioni video distribuiti su 4 palchi per un totale di oltre 100.000 Watt!

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Main Stage (18.00 - 00.00)
18.00 TADEO (CYMK / Mupa / Net 28)
19.00 DAMIAN SCHWARTZ (CYMK / Net 28)
20.00 ALEX UNDER (Apnea / Net28)
21.00 PAUL KALKBRENNER (BPitch Control)
22.30 APPARAT (Shitkatapult / BPitch Control)

Circus (17.00 - 03.00)
21.00 JOHNNY D. (Oslo Rec.)
22.30 FEDERICO MOLINARI (Oslo Rec.)
CHRONIC FLAKES (Tenax Recordings)
MAX D. BLAS (AltaVoz)
SHADOW SYNC (KRD / Fabbrika)
UNZIP PROJECT (Shape / Kindergarten)
NICK DK (Be As One)
ALEX PICCINI (Kaufe Musik)
VIVIEN VOOM (Elektroparty)

Vela (17.00 - 00.00)
DAX (Nano Rec.)
ALBERTO VISI (Bulk Rec.)
LEO & OMAR (Upon You / 4Line)
I.G.N.A. (Maffia / Vox)
ABSYNTH (Mobility Rec.)
ATHOS (Alchemy Rec.TA)
ELIX (Karmasonica)
AGA (E.S.C.)

Theatre (17.00 - 00.00)
ARM YOUR SAMPLER (YoMeets)
STEVEN SMIRNEY
THE SNIPPLERS
LAIO (YoMeets)
THE SMOKING GUYS
AUTRE
RIDDIM GUERRILLA
I.D.G.A. (Abusers)

APPARAT

E’ cresciuto in un piccola città dell’Est della Germania Sascha Ring conosciuto con l’alias Apparat. Apprezzato musicista internazionale, collabora al progetto Moderat con Modeselektor (i musicisti elettronici preferito dai Radiohead), è producer per Ellen Allien e per la sua BPitch Control, e con T.Raumschmiere gestisce la Shitkatapult, etichetta di musica elettronica ampiamente acclamata. Come molti ragazzi dell’est d’un tratto dopo il 1989 scopre la Techno e l’elettronica ed inizia ad organizzare party in vecchi edifici abbandonati, nelle basi aeree sovietiche e altri posti strani. Inizia a fare il dj circa 11 anni fa ma ad punto lì dove viveva la situazione cominciava a stargli un pò stretta e e si trasferisce a Berlino dove inizia a creare musica. Nel 1998 la prima produzione, Prufsumme 8, sulla piccola etichetta Mumu, l’ovvia conseguenza del trasferimento a Berlino. Nel 2000 raggiunge la Shitkatapult di cui diviene anche socio di Marco Haas alias T.Rauschmiere. Nel 2001 produce il primo album Multifunktinebene, decretato subito disco del mese dalle riviste Trax e De-bug. Dopo averla incontrata qui a Roma durante un concerto per uno show case Apparat produce un remix del brano “Contaminata” di Gianna Nannini, un esempio di come potrebbe suonare la musica leggera oggi con produttori più coraggiosi. Produce un live dalle sonorità straordinariamente atipiche dove dimostra una tecnica incredibile riuscendo ad intrecciare intense melodie. Il suo ultimo lavoro è datato gennaio 2005, “Silizium EP” su Shitkatapult. “L’equilibrio fra quello che credi possa piacere al pubblico e quello che, sicuramente, sai che piacerà”, così John Peel, prima della sua morte, parlando di Apparat. “Silizium EP”, riprende le registrazioni effettuate in occasione delle Peel Session nel maggio del 2004. Inoltre, contiene il video di ‘Komponent’ e remix di Bus, Telefon Tel Aviv e Rechenzentrum. Non è molto chiaro come mai il titolo è seguito dal suffisso EP mentre invece il lavoro ha la durata ed il prezzo di un album. Qualitativamente eccezionale, si tratta di uno dei migliori dischi di questo avvio di anno. Indie-Electro-Glitch tra Postal Service, Notwist e Dntel! è il 2006 a vederlo protagonista, dalla collaborazione con ellen allien esce “Orchestra of Bubbles”, un album rivoluzionario, che rimarrà nella storia della techno. L’ultimo album di Apparat è il bellissimo “Walls”, uscito l’anno scorso, e conferma del grande talento dell’artista tedesco.

PAUL KALKBRENNER

La BPitch Control trova nel berlinese Paul Kalkbrenner il punto di coesione tra stimolante musica elettronica e frenetica techno da dancefloor. Trascorsa l’adolescenza dividendosi tra il suo strumento a fiato preferito, la tromba, e scanzonate esibizioni come dj, spesso a fianco dell’amico Sascha Funke, Kalkbrenner si concentra in studio sulla produzione di musica propria. Il suo debutto discografico avviene nel 1999, sotto le sembianze di Paul DB+, per poi crescere artisticamente tra le mura della label di Ellen Allien che rimane estasiata dal suo sound ‘cinematico’ ben rappresentato da pubblicazioni quali “Kollektiv”, “Zeit”, “Press On” ed i recenti “Keule” e “Tatü-Tata”. Dopo aver trovato con i suoi singoli ampio spazio nelle playlist di mostri sacri quali Adam Beyer, Joris Voorn e Miss Kittin, arriva l’entusiasmante album “ReWorks”, un disco che offre il meglio delle trascorse produzioni rilette da un prestigioso ensemble di artisti scelto personalmente da Paul, tra cui ricordiamo Wighnomy Brothers, Agoria, Alexander Kowalski, Modeselektor, Apparat e Sascha Funke. Oggi Kalkbrenner è senza dubbio uno degli artisti di punta della BPitch Control, oltre ad essere uno dei live performer più richiesti dai club e festival del globo: la sua personalissima miscela di electro, minimal, glitch, deep tech e dub suona come pura dinamite per i clubbers più smaliziati.

ALEX UNDER

Alex Under, già artista di punta della prestigiosa etichetta tedesca Trapez e deus ex machina della Cmyk Musik. Tre strepitose uscite su dodici pollici, seguite dall’album di debutto “Dispositivos De Mi Granja” per l’etichetta di Colonia, oltre a numerosi singoli sulla sua CMYK, confermano la significatività del giovane artista spagnolo, artefice di un processo di costruzione/decostruzione di melodie ipnotiche su ritmi elettronici definiti e bassi profondi alla base di un irresistibile groove techno psichedelico. I suoi lavori catturano l’attenzione di Richie Hawtin, che lo include nella scuderia Plus 8, Thomas Brinkmann e Ricardo Villalobos. Alex Under si esibisce esclusivamente dal vivo, con laptop, software e synth, regalando al pubblico una performance mozzafiato.

DAMIAN SCHWARTZ

Damian Schwartz è uno dei nomi più promettenti della famiglia Net28: oltre a condividere con Alex Under il progetto artistico Musica Charlista, in bilico tra techno e jazz, Damian esprime il proprio talento in memorabili dj set dal sapore minimal e tech funk. Il suo sound è apprezzato dalla signora di casa Minus Magda che inserisce Damian nella tracklisting della sua recente compilation “She’s a dancing machine”.

TADEO

Tadeo inizia il suo viaggio nella musica elettronica nel 1997, studiando i lavori di Cristian Vogel, Maurizio, Rhythm & Sound, Plastikman e Jeff Mills. Nel maggio 2001 forma a Madrid, sua cità natale, il collettivo Javha, votato all’avanguardia musicale ed artistica, dove prende corpo la passione per il sound minimal. Un linguaggio sonoro che emerge oggi con prepotenza nelle sue produzioni e nei suoi dj set amalgamandosi al dub ed alle sonorità derivate dalla musica jamaicana, e che si concretizza in produzioni firmate con lo pseudonimo di Maciste. Nel maggio del 2004 pubblica il primo 12″ della sua label, Cyclical Tracks, un remix per Alex Under. Nel novembre dello stesso anno esce “Dub Infection” (Apnea), che vanta la collaborazione vocale di Paul St. Hilaire, aka Tikiman, la voce di molte delle produzioni di Rhythm & Sound. Poi arriva il singolo “Lup!” per cui Tadeo recupera le sonorità dance di Detroit: un groove cupo e inarrestabile che conquista artisti del calibro di Troy Pierce, Luciano e Damian Lazarus.

FEDERICO MOLINARI

Federico Molinari è uno degli astri nascenti della scena elettronica europea. Nato a Buenos Aires, si è trasferito come molti suoi connazionali a Francoforte, dove è diventato dj e ha cominciato a far conoscere la sua musica. Dj di grande talento, è diventato da tempo resident del Time Warp -uno dei più grandi rave party europei- e del Monza Club di Ibiza. Da qualche anno è poi impegnato per con la Oslo Records, l’etichetta da lui fondata, che oltre a produrre i suoi dischi, produce diversi artisti di grande talento.

JOHNNY D.

Figlio di rifugiati politici eritrei, Johannes Debese aka Johnny D è stato influenza in gioventù dai più diversi generi musicali, dalla Tigrinya, la musica tipica eritrea, all’hip-hop, dal funk al soul. Negli anni dell’esplosione della scena breakbeat nella zona del delta del Reno, all’età di tredici anni viene in contatto con la musica elettronica e decide di comprarsi la prima coppia di giradischi. I primi set lo vedono attivo nel panorama della città natale, Mannheim, dove si contraddistingue per la versatilità del suo stile. Nel 1999 incontra Ray Okpara con cui condivide l’interesse per la musica hip-hop. Insieme fondano l’etichetta Rajo-Music: presto il loro interesse si concentra sui suoni elettronici house e techno e diventano resident del Loft Club di Ludwigshafen. In seguito Johnny D., insieme a Ray, Federico Molinari e Nekes, apre lo Zoo Club di Mannheim, locale che in poco tempo si impone come uno dei più popolari della zona sia per la qualità dei suoi resident, sia per li ospiti internazionali che calcano la sua consolle. Lo stile di Johnny continua a evolvere sotto l’influenza delle sonorità minimali tanto care alla scena mitteleuropea e presto si cimenta anche con le prime produzioni. È difficile definire il suo stile, ma si potrebbe dire che si colloca a cavallo delle sonorità deep-house, minimal e techno. Questa varietà di influenze di rispecchia sia nei suoi dj-set, sia nel suo: sono infatti molti i singoli usciti nel corso del 2007 e 2008 firmati da Johnny, primi fra tutti i due grandi successi su Oslo, “Gualia” e “Orbitalife” sull’etichetta-rivelazione Oslo Rec. fondata proprio dagli amici Federico Molinari e Nekes nel giugno del 2007.

Sherwood Festival: Parcheggio Nord Stadio Euganeo - Viale Nereo Rocco (Padova)
Sito ufficiale: www.altavozevents.eu
MySpace: http://www.myspace.com/altavozevents

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