Goa Ultrabeat [Roma] - Guido Schneider + Phonique 17 Gennaio 2008

Giovedì 17 Gennaio 2008
Goa Ultrabeat presenta
POKER FLAT SHOWCASE
GUIDO SCHNEIDER
PHONIQUE

GUIDO SCHNEIDER

Guido Schneider produce musica elettronica sin dai primissimi anni ’90. Fortemente influenzato dalla scena ebm, infatti, già nel 1991 pubblica il suo primo singolo sull’etichetta Spv. Nel 1995 apre una label propria, la Neue Welten, e nel 1996 si trasferisce a Berlino dove si avvicina al mondo della minimal techno anche grazie all’incontro con l’amico Sammy Dee e inizia a dedicarsi anima e corpo al mondo della produzione musicale. Il 2000 segna una svolta nella vita di Guido: chiude la Neue Welten e incontra il vocalist Florian Schirmacher, con il quale crea il progetto Glowing Glisses con il quale pubblicano tre ep e un album, “Silver Surfer”, su Poker Flat, etichetta nata da poco ma che si stava rapidamente imponendo sui dancefloor europei. Il connubio degli armonici vocals di Florian e dei suoni minimali e bleep di Guido affascinano infatti Steve Bug, patron della Poker Flat, che li vuole assolutamente nella sua scuderia al fianco di nomi come Martini Bros e Martin Landsky. Nel 2004 Guido rilascia altri due singoli, fra cui “Oh My Buffer”, traccia che lo consacra definitivamente a livello internazionale, e si cimenta in remix di grande successo come quelli di “Loverboy” di Steve Bug e di “Minikool” di B. o ancora, nel 2005, di una delle hit più ballate dell’anno, il remix di “On and On” dei Dub Kult. Da quel momento la carriera di Guido è un susseguirsi di successi, progetti paralleli e collaborazioni: dai lavori al fianco di Jay Haze, Anja Schneider, Pantytec (l’amico Sammy Dee) e André Galluzzi (con il qualeha partecipato anche alla compilation “Survivor” uscita per raccogliere fondi in favore delle vittime dello tsunami), al progetto “Motoguzzi”, fino al remix di “Panikattack” del leggendario Plastikman.
PHONIQUE

Michael Vater, aka Phonique, inizia l’attività produttiva in sordina nel 2001 grazie alla Intim Recordings di Martin Landsky che per primo credette in lui, si è evoluta in maniera vistosa quando, ad interessarsi al suo sound underground dall’appeal pop, è stato anche Steve Bug. A quel punto per Phonique le porte del successo si sono aperte d’incanto e le uscite si sono succedute con velocità su etichette blasonate come Dessous, Crosstown Rebels, Brique Rouge, Loungin’, Lucy Lee, Moodmusic, Fine, Souvenir e Systematic. Destinazioni ambite insomma quelle delle tracce di Vater, amante del deep e di una certa house di concezione modernista che si è imposta grazie allo sviluppo impetuoso di etichette come Poker Flat e Dessous che, già alla fine dello scorso decennio, avevano individuato in questo stile la vera novità per la dance elettronica. Ha firmato prestigiosi remix per artisti del calibro di Jazzanova, I:Cube, R. Dorfmeister, Detroit Grand Pubahs e Funky Transport. Lavora in stretta collaborazione con Erlend Oye, anima elettronica dei Kings of Convenience, con il quale ha supervisionato e mixato la release Dj Kicks per la K7! Resident del Tresor di Berlino e del Radost fx club di Praga, è conteso tra i migliori clubs e propone regolarmente i suoi set al Karma (Helsinki), al Rex club (Parigi), Batofar (Parigi), Studio 287 (Parigi), al The Key (Londra),al Vertigo (Marsiglia),all’ Heaven (Vienna), al Who’s who’s land (Bruxel), al The Top (San Francisco).
Info, liste e privée: Marco 328.0326005
Goa Club: Via Libetta 13 (zona Ostiense) - Roma
MySpace: http://www.myspace.com/ultrabeatout
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