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Intervista a Manu-L

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Biografia:

Nato nel 1974 in Sardegna, Manu-L inizia la carriera di dj nel 1998 dopo esser stato influenzato dalla scena musicale house di Ibiza. L’anno sucessivo torna sull’isola e diventa dj-proprietario del Noctambula Bar, premiato da Mixmag come terzo miglior club-bar di Ibiza, luogo di ritrovo e chiacchiere dei dj del “verano” ibizenco, da Pier Bucci a Bushwacka, da Magda a Troy Pierce, da Dan Ghenacia a Damian Lazarus. Nel 2002 Manu-L decide di indirizzare il suo sound in una direzione più minimal e il Cocoon party all’Amnesia con i suoi djs giocano una parte importante nel sua trasformazione. Nel 2003 inizia un nuovo minimal party in Italia, Minimal Hospital, proprio nella sua Sardegna, assumendo non solo il lato promozionale ma diventando anche dj resident. Nel 2004 prende il via la sua residenza nel party di estremo successo Monza allo Space di Ibiza. Negli ultimi anni Manu-L è stato protagonista in alcuni tra i migliori parties e clubs dell’isola come il Circoloco al DC10, Manumission al Privilege, Carl Cox e We Love sempre allo Space. Non è estraneo al di fuori di Ibiza, infatti ha anche suonato nella maggior parte delle migliori città in Europa tra cui Londra, Barcellona, Parigi, Roma, Milano, Firenze, Berlino, Varsavia, etc. Manu-L è insomma uno di quei djs da tenere in considerazione per aver la garanzia di suoni minimali ma anche funky abbastanza da scuotere la pista.

CML: Ciao Manu! E’ un grande piacere averti qui su CML.
M.L: Ciao ragazzi il piacere è tutto mio!!

CML: Raccontaci un pò delle tue origini. Cosa amavi ascoltare da ragazzo? Quale musica ha formato il tuo background?
M.L: Sin da piccino ho sempre ascoltato tantissima musica, tutti i generi tranne quella dance!! Infatti arrivo da un contesto piu rock-new wave-post punk!! Solo in età avanzata mi son avvicinato ai club piu che altro per voglia di divertimento e piacere nel stare assieme ad altri amici sin dall inizio degli anni 90…quando ancora si vivevano esperienze bellissime grazie ai magici party tricks del tempo :-)

CML: Successivamente come ti sei avvicinato al mondo del djing? E quali sono stati gli artisti che ti hanno maggiormente influenzato?
M.L: Ma onestamente nessuno in particolare a livello di artisti…più che altro il genere musicale a far si che mi appassionai a tal punto!!! Diciamo circa nel 2001-2 mi stancai dell’house music e se non fosse stato per quel cambio forse avrei mollato il mondo del djing!!

CML: Qual’è stato il percorso musicale che hai seguito per giungere alla scena minimal?
M.L: Come già detto è stata la mia presenza a Ibiza come stagionale sin dal 97 che ha contribuito a vivere il cambio dalla musica house a questa attuale minimale o elettronica in generale!

CML: Quali sono le differenze sostanziali che intercorrono tra la scena musicale dei tuoi inizi e quella attuale?
M.L: Le differenze sono enormi..alle origini suonavo l’house music in tutti i suoi aspetti fino ad arrivare alla più vocale..quella garage..tutti sappiamo che l’house è un sound molto diverso e che non sempre si riesce a discostarsene a tal punto da arrivare ad un suono piu techno…però son sempre stato aperto ai differenti generi musicali e il tutto mi ha dato una nuova carica di passione che con l’house era venuta a mancare!

CML: Hai idea di quali possano essere le prossime ramificazioni della musica? Si continuerà con suoni minimali?
M.L: La musica è sicuramente e sarà in continua evoluzione..poi si sa che la musica abbraccia anche la tendenza del momento..vedi infatti Berlino che sino a poco tempo fa era capitale della minimal techno, ora si sta tornando alle sonorità house music..appunto per differenziarsi da quelle che sono le “mode e il trendy” diciamo o forse per esser all’avanguardia nel lanciarle!!

CML: Il 1999 è stato l’anno del tuo inizio con il Noctambula di Ibiza. Con quali motivazioni hai deciso di dedicarti a quello che poi è diventato uno dei migliori club-bar dell’isola?
M.L: Nessuna motivazione in particolare ma solo la voglia di far bene assieme ad uno stupendo gruppo di amici che sono ancora fedeli clienti del Noctambula Bar…Poi tutto il resto è stato solo grazie ad i nostri clienti che han fatto si che il locale diventasse un punto trendy dell’isola come ritrovo djs and promoters delle principali feste!

CML: Minimal Hospital: un party di grande sucesso, di cui sei anche dj resident, con ospiti di grande prestigio provenienti dalle migliori label di tutto il mondo tra cui Minus, Plus 8, Mobilee, Wagon Repair, Trapez e diverse altre. Puoi raccontarci com’è nato e cosa vi ha spinto alla sua creazione?
M.L: Il tutto è nato per l’esigenza di suonare, nessuno in Sardegna avrebbe accettato nel 2004 il nostro sound minimal in quanto non conosciuto ne tanto meno apprezzato!! Quindi la necessità di inventarci un party dove noi stessi avremmo potuto esprimere ciò che ci piaceva..il resto poi è venuto da solo..sino ai giorni nostri dove ormai il sound minimal è ascoltato in tutte le case, auto o addirittura radiofonicamente.

CML: Manu-L, Andrea Ferlin, Renato Figoli, Matteo Spedicati e altri ancora. In questi ultimi anni tanti artisti sardi hanno compiuto la propria scalata al successo nel panorama internazionale. Tu cosa ne pensi?
M.L: Penso che qui da noi la scena house non abbia mai avuto una forte attrazione..fin da ragazzini si andava in club dove si ascoltava musica elettronica, quindi già questo ha contribuito che molti di noi siano cresciuti in mezzo alla techno scene, poi non c’è da dimenticare che i sardi sono un popolo migratore quindi attiggiamo molto da quello che succede in tutta Europa per poi riportarlo in patria dove ogni novità è accolta a braccia aperte!! Da non dimenticare che il sud Italia è precursore di tutto ciò..da Napoli a Bari passando per la Sardegna da anni vi sono produttori di grande talento!!!

CML: Quali sono gli artisti che consideri attualmente un gradino sopra a tutti?
M.L: Mah..non so..non è una questione di essere sopra gli altri..ritengo che vi siano piu che altro dei precursori del genere…vedi Richie Hawtin, Mattew Dear e tutta la Minus family!

CML: Come vedi la nuova generazione di djs e producers in Italia? Quali sono secondo te le sostanziali differenze con il resto degli artisti europei?
M.L: Per quanto riguarda l’Italia, siamo arrivati abbastanza tardi al genere, ora si, è facile in quanto noi italiani siamo bravi nel prendere spunto e riproporre…son sicuro che in poco tempo grazie al nostro talento e buon gusto potremmo arrivare a far meglio di altre nazioni europee!! Non è da dimenticare comunque che mentre tutti in Italia ballavamo e cantavamo le canzoncine house nel nord Europa vedi Germania e dintorni loro seguivano l’onda techno progressive degli anni 90 senza partecipare alla tendenza creatasi attorno all’house music nel quale l’Italia-trendy si è lanciata completamnete!! Non a caso i nostri mitici dj italiani strapagati ed i promoter si son trovati ad esser spiazzati in quanto non han voluto aprire gli occhi a ciò che succedeva attorno ma continuavan solo a vendere il loro commercialissimo prodotto house per riempirsi le tasche !!! Per questo l’Italia è arrivata in ritardo!! Ritengo che il lavoro del promoter sia anche quello di aggiornare gli utenti a ciò che cambia nel mondo della musica..ma tutto ciò lo ha fatto soltanto il piccolo club quello underground!!

CML: Durante le tue serate preferisci esibirti in dj set o live?
M.L: Io son rimasto all’antica..solo dj set e rigorosamente vinile!!! :-)

CML: Durante questa stagione sono in programma delle date Minimal Hospital al Suburbia Club. Com’è nata questa intesa?
M.L: Tutto è nato dall’anno scorso quando ho avuto la fortuna di essere per ben 2 volte guest del Suburbia…da là è nata un’amicizia con Sandro e Melania due persone squisite e ben aperte a tutto ciò che succede attorno al panorama musicale…Han creduto in noi ed assieme stiamo facendo delle bellissime cose del quale ne vado fiero!!!

CML: Argomento di questi ultimi tempi che ha diviso l’opinione dell’Italia intera: il divieto all’uso di alcol nelle discoteche dopo le 2 di notte. Qual’è il tuo pensiero a riguardo?
M.L: E’ una legge che non durerà troppo, sappiamo benissimo come funziona in Italia..se ne sta parlando molto ma già ora si son resi conto che è una cosa che non ha senso e i locali hanno già organizzato il modo per vendere..bisogna pensare che in un locale lavorano tante persone e quindi quel personale non son altro che bocche da sfamare…in un’Italia con già grossi problemi economici mi sa che non andrà molto lontano il loro progetto di tolleranza zero!!

CML: Che consigli daresti ad un giovane che vuole emergere?
M.L: Non so penso che ciò che deve arrivare arriva, sopratutto se davvero c’è la passione ad alimentare…chi pensa di diventare dj solo per la fama o per mettersi in mostra dimentica che il talento non lo si puo inventare e che senza la vera la passione non si va da nessuna parte!!! Bisogna crederci ed amare ciò che si fa!

CML: Hai in cantiere qualche nuovo progetto? Credi che in un futuro ti rivolgerai anche alla produzione?
M.L: Diciamo che sto muovendo i primi passi nell’uso dei vari programmi..il fatto è che non adoro stare davanti al computer e quello delle produzioni è anche un mondo correlato all’uso del computer per ore ed ore…preferisco uscire e stare a contatto con gli amici e magari parlare delle produzioni altrui..

CML: Che ne pensi di ClubMusicLovers.com?
M.L: Si vede che anche voi principalmente fate le cose per pura passione..quindi non potete che fare delle cose ben fatte!!! Complimenti

CML: Manu grazie mille per la disponibilità. Ci vediamo prossimamente qui a Roma. Vuoi fare qualche saluto?
M.L: Si grazie..ricordo a tutti che il prossimo appuntamento è a Roma il 22 Dicembre col Mnmlhosp con Jay Haze e Seth Troxler al Suburbia Club..spero di vedere tanta gente appassionata del nostro genere musicale anche perchè quel locale ha un impianto audio che fa invidia a tutta l’Italia credetemi..un saluto particolare va a Sandro e tutto lo staff Suburbia Club!!! Ciao Stefano grazie a voi!!! Manu-L

Sito ufficiale: www.minimalhospital.it
MySpace: http://www.myspace.com/minimalhospitaldjmanul

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2 Commenti a “Intervista a Manu-L”

scritto il 2 Dicembre 2007 alle 19:47 Quota

Ricky






Manu-L Bono!

scritto il 2 Dicembre 2007 alle 21:47 Quota

vir






tutti al suburbia!!

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